Il 2o e 21 Aprile, Brescia è stata teatro della Festa Tradizionale Viet Vo Dao 2024 a cui hanno partecipato anche i nostri atleti.

Quella che segue è la testimonianza di Pietro

Anche quest’anno si è tenuta la festa tradizionale, l’evento che tra tutti attendo di più, e posso dire con certezza che è stata la mia migliore fino ad ora.

Ma partiamo dall’inizio, partenza alle 5 e 30, dopo 2 ore di viaggio arriviamo al palazzetto ancora deserto; fortunatamente poco dopo ci raggiungono gli altri ed entriamo.

Iniziamo lo stage con una sessione di combattimento, tenuta dal Maestro Ravarro, che ci ha fatto applicare i Bat Quai al combattimento sportivo, rappresentando il pugno con la linea spezzata e il calcio con la linea continua.

È stato così possibile ricavare numerose combinazioni molto interessanti. In seguito, il Maestro Giulivo ha tenuto uno stage di difesa personale incentrandolo sul caos, perché in strada durante un’aggressione, purtroppo, sembra esserci solo quello.

 

Completata la prima parte Mimmo e Davide sono andati a prendere da mangiare, dicendo “Faremo veloce”; non arrivavano più ma a suon di frutta secca e patatine sono finalmente tornati.

Quindi abbiamo cercato un posto dove mangiare, si erano uniti a noi anche Simone e Nicola di Montebelluna e individuiamo un tavolo inutilizzato vicino all’ingresso del palazzetto che diventa un banchetto firmato Tinh vo Mon.

 

da uno stage all’altro

Finito lo sfarzoso pranzo ci siamo avviati verso la seconda parte della giornata che inizia con uno stage del Maestro Kim An direttamente dalla Svizzera. Il Maestro ci ha insegnato una bellissima forma di spada, che purtroppo, dato il poco tempo, non siamo riusciti a concludere; ho intenzione di studiarla bene in palestra con dedizione.

Dopo lo stage di spada prosegue quello del Maestro Giulivo che ha concluso con altre tecniche di difesa e poi parlandoci degli aspetti psicologici del combattimento da strada.

Conclusi gli stage ci siamo fermati nell’ingresso del palazzetto per aspettare i nostri compagni candidati al nuovo grado e quando sono usciti erano al settimo cielo, saltavano come grilli pur avendo botte in qualsiasi parte del corpo!

 

Tempo di festeggiamenti alla festa tradizionale

Successivamente siamo tornati in hotel e sistemati per la cena, ma la cosa più importante della serata è stata la festa per Pino che aveva appena conseguito il grado di Maestro.
Una serata fantastica, talmente fantastica che più volte ci hanno detto di calmarci.

Ovviamente però tutto ha un prezzo, infatti la mattina dopo sembravamo degli zombi, ma ci siamo fatti forza e siamo andati in palazzetto per gareggiare. Io non ho ricevuto piazzamenti, ma sapevo di essere lì soprattutto per un altro motivo: la cerimonia di assegnazione dei nuovi gradi e relative cinture.
Cominciata la cerimonia, come candidato migliore tra i primi dang (cintura nera) chiamano Cindy. Al Maestro Bao Lan la vestizione della cintura a Cindy insieme ad Annamaria di Istrana.
Nel frattempo, sono state consegnate le cinture anche agli altri, compresi Elia, la nostra Giulia e il Maestro Pino.

Ma ora arriva la parte che personalmente ritengo più emozionante, immaginate la scena: siete inginocchiati quando ad un tratto tantissime cinture nere, primi, secondi, terzi dang, maestri intorno a voi, si alzano sul ginocchio sinistro e urlano il giuramento.
Mi sono venuti i brividi, ma sono sicuro che un giorno questo giuramento lo pronuncerò anche io, perché ho dei punti di riferimento fenomenali come il nostro Maestro Maurizio, Davide, Orazio e tutte le cinture nere.
Ho anche dei compagni meravigliosi con i quali sto vivendo questa fantastica avventura; perciò, come ho già detto l’anno scorso, anche io un giorno sarò forte per essere utile.

Pietro