Dal bisogno alla scoperta: il mio viaggio nel Viet Tai Chi
Barbara si è avvicinata al Viet Tai Chi spinta da una necessità personale, ma presto ha scoperto che dietro i movimenti lenti e armoniosi si nascondeva un mondo più ampio: un’arte capace di nutrire il corpo, la mente e le relazioni con gli altri.

Mi sono avvicinata al Viet Tai Chi pensando di fare un po’ di stretching, per alleviare i dolori che alcuni farmaci mi procuravano. Ma ho incontrato molto, molto di più… e i dolori sono scomparsi nel giro di pochi mesi.

In un primo momento ho cercato di dare un’interpretazione razionale — da brava medico occidentale — a questo “QI” (energia, soffio vitale) della medicina tradizionale cinese.
 

Così ho iniziato a ragionare e a pensare che:
  • i movimenti circolari, tipici di questa disciplina, lubrificassero le articolazioni e allungassero legamenti e muscoli contratti;
  • le posizioni di equilibrio stimolassero il cervelletto a reclutare gruppi muscolari dimenticati;
  • la simmetria nell’esecuzione delle forme a mani nude risvegliasse l’emisfero cerebrale non dominante, ripristinando la coordinazione tra le due metà del corpo;
  • la respirazione ritmica e profonda aumentasse l’ossigenazione di tutto il corpo, incrementasse la capacità polmonare, migliorasse le prestazioni cardiache e, grazie ai movimenti diaframmatici, “massaggiasse” gli organi endo-addominali, migliorandone il funzionamento;
  • nel cervello aumentasse la produzione di endorfine, con un miglioramento dell’umore, del sonno e con un tangibile effetto analgesico.

Tutto vero!

Barbara-VTC

Non mi sono fermata…

… e, con il progredire degli allenamenti mi sono resa conto che il QI è davvero molto di più: è una forza potente e ancora tutta da scoprire, soprattutto per me che sono solo agli inizi.

Lo scetticismo scientifico ha lasciato il passo ai risultati concreti: un benessere a 360 gradi, per qualunque persona, di qualunque età e fisicità.

Ed è proprio questo lo scopo per cui è stato creato il Viet Tai Chi.

 

Quindi, avanti tutta alla scoperta di questa meravigliosa disciplina!

Barbara T.