MAURIZIO FOSCHI

C.n. 6° Đẳng Việt Võ Đạo – C.n. 5° Đẳng Việt Võ Đạo Vovinam – C.n. 3° Đẳng Viet Tai Chi

Maestro Maurizio Foschi

Nato a Orte (VT) il 4 novembre 1964, inizia il suo percorso nelle arti marziali nel 1978 a Treviso, avvicinandosi al Karate Shotokan sotto la guida del M° Eraldo Tagliaferri.

Dopo i primi anni di pratica prosegue la sua formazione presso il Centro Studi Karate Shotokan di Dosson di Casier, dove incontra il M° Andrea Rigo, che lo accompagna fino al conseguimento della cintura nera.

Tra il 1985 e il 1988 entra a far parte della squadra agonistica di Kata e Kumite del Ren Bu Kan di Treviso, sotto la guida del M° Ofelio Michielan. Sono anni caratterizzati da un intenso percorso di allenamento e attività agonistica, durante i quali ottiene importanti risultati e diventa un valido collaboratore del proprio Maestro. Nel 1985 consegue il grado di 2° Dan.

Dal Karate al Viet Vo Dao

Nel 1988, spinto dal desiderio di ampliare le proprie conoscenze, intraprende lo studio del Viet Vo Dao, arte marziale tradizionale vietnamita. Inizia il nuovo percorso sotto la guida dell’Istruttore Ennio Togniolo di Treviso e, successivamente, incontra il M° Bao Lan, trasferendosi presso la scuola di Padova. Da questo momento prende avvio un percorso di formazione che lo porterà a sviluppare una profonda conoscenza delle arti marziali vietnamite, attraverso la pratica tecnica e agonistica, l’attività didattica e l’impegno federale. Nel 1990, a Montréal, in Canada, inizia inoltre lo studio del Viet Tai Chi sotto la guida del M° Phang Hoang, proseguendo contemporaneamente la propria formazione con il M° Bao Lan. Da quest’ultimo riceve il Vo Danh — nome d’arte — Bao Minh, dal significato di “saggezza preziosa”.

L’esperienza in Vietnam

Nell’agosto del 1993 compie il suo primo viaggio in Vietnam insieme al M° Bao Lan. In questa occasione incontra importanti Maestri vietnamiti, tra cui il M° Vo Su Dong Vu, caposcuola dello stile Dong Viet Dao di Nha Trang, il M° Huyen Duc To, della scuola Huyen Long, stile Binh Dinh, e il M° Nguyễn Văn Chiếu, esponente del Viet Vo Dao Vovinam. Il viaggio rappresenta un momento fondamentale della sua formazione. In Vietnam approfondisce lo studio del combattimento vietnamita Vo Tu Do, delle tecniche di energia interna Noi Cong e della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), consolidando il proprio legame con la cultura e la tradizione delle arti marziali vietnamite. Nel corso degli anni arricchisce ulteriormente la propria esperienza confrontandosi con altre discipline da combattimento, tra cui la Thai Boxing, praticata presso l’Accademia Europea di Milano del M° Carlo Di Blasi, e il pugilato, studiato presso la Boxe di Arquà Petrarca a Monselice, sotto la guida del M° Antonio Tasinato.

Attività didattica e diffusione delle arti marziali

Dal 1997 collabora con il M° Giovanni Ronchini e con il M° Giacomo Spartaco Bertoletti, redattore della rivista Samurai, partecipando alla promozione di stage interdisciplinari in diverse città italiane. Nel corso degli anni sviluppa un’intensa attività di insegnamento e divulgazione del Viet Vo Dao e del Viet Tai Chi, contribuendo alla diffusione delle arti marziali vietnamite in Italia e all’estero, in particolare in Francia, Germania e Portogallo. Fa parte del Consiglio Tecnico Nazionale della Federazione Viet Vo Dao Italia, dove collabora allo sviluppo dei programmi tecnici e alla diffusione dell’arte marziale vietnamita. È inoltre responsabile del Viet Vo Dao e Viet Tai Chi della ASD Tinh Vo Mon, che riunisce centri di pratica a Treviso, Montebelluna e Istrana. Svolge attività di insegnamento della difesa personale presso le scuole superiori e prosegue periodicamente la propria formazione in Vietnam, presso le scuole tradizionali, mantenendo vivo il rapporto con la cultura e gli insegnamenti delle arti marziali vietnamite.

 

Arti marziali, cultura e danza

Nel 2011 avvia una collaborazione con lo Studio Spazio Danza di Padova, dando vita al progetto “Verso Oriente”, ideato da Laura Pulin. Il progetto nasce dal dialogo tra Tai Chi e danza contemporanea: due discipline differenti per forma e tecnica, ma accomunate dalla ricerca del rigore, dell’armonia e della consapevolezza del corpo. Il progetto viene presentato in importanti spazi culturali, tra cui il Teatro Verdi di Padova e l’Auditorium Altinate, dando vita a un originale incontro tra arti marziali, danza e cultura orientale.

Viet Tai Chi e benessere

Nel 2018, grazie alla collaborazione con la Fondazione Altre Parole Onlus, nasce il progetto di Viet Tai Chi rivolto ai pazienti oncologici presso l’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. L’attività, già presente in altre strutture ospedaliere del territorio, tra cui Camposampiero, Cittadella e Castelfranco Veneto, si inserisce negli obiettivi della Fondazione dedicati all’umanizzazione delle cure. Nel 2020 porta inoltre la pratica del Viet Tai Chi all’interno dei Dipartimenti di Salute Mentale di Villorba, Treviso e Mogliano Veneto, ampliando ulteriormente l’ambito di applicazione della disciplina come strumento di benessere, consapevolezza corporea e relazione. Dal 2025 insegna Viet Tai Chi presso EnEA, ex I.S.R.A.A., rivolgendosi agli anziani della Residenza Città di Treviso, proseguendo così il proprio impegno nella promozione dell’attività fisica, della consapevolezza e del benessere attraverso le discipline tradizionali orientali.

 Arte marziale, cultura e diritti umani

Nel 2020, attraverso l’organizzazione UPKL, viene fondato il Comitato Italia delle Arti Marziali Tradizionali Vietnamite, con l’obiettivo di promuovere, attraverso la pratica marziale, i principi dei diritti umani, con particolare attenzione alla cultura, alla salute e alla disabilità. Questa esperienza rappresenta una naturale evoluzione della sua concezione dell’arte marziale: non soltanto una disciplina tecnica e sportiva, ma anche uno strumento di crescita personale, educazione, inclusione e valorizzazione della persona.

Oggi

Oggi il M° Maurizio Foschi prosegue la propria attività di insegnamento, formazione e divulgazione delle arti marziali vietnamite, mantenendo vivo il rapporto con le scuole tradizionali del Vietnam e promuovendo una visione dell’arte marziale fondata su disciplina, rispetto, consapevolezza, cultura, salute e inclusione. Il suo percorso, iniziato nel 1978 con il Karate Shotokan e sviluppatosi attraverso decenni di studio, pratica, insegnamento e confronto con diverse tradizioni marziali, continua a essere orientato alla trasmissione dei valori dell’arte marziale alle nuove generazioni e alla sua applicazione in ambito educativo, culturale e sociale.

 

Attualmente riveste il grado di:

C.n. 6° Đẳng Việt Võ Đạo

C.n. 5° Đẳng Việt Võ Đạo Vovinam

C.n. 3° Đẳng Viet Tai Chi