Ho conosciuto il VIET VO DAO nel 2014 grazie a mio fratello che guardava ogni pomeriggio in televisione Kung Fu Panda ,così ha preso come fonte di inspirazione Po (il protagonista).
Nostra madre ci portò in palestra e lui inizio VIET VO DAO, pochi mesi dopo anche io .
Se mi chiedessero cos’è per me questo sport risponderei ”la mia migliore amica “, per me oggi è diventato uno stile di vita .
Ho passato momenti belli e brutti:cadute, sbagli,pugni,sudore,esami e gare ma tutto questo l’ho passato insieme al mio maestro ,ai miei compagni e alla mia famiglia .
Non avrei mai pensato di arrivare fino a questo punto…agli EUROPEI insieme ai miei compagni.
É come se avessimo attraversato un ponte tutti assieme legati con lo stesso obbiettivo .
Il 29/03/2019 arrivó il gran giorno con destinazione PORTOGALLO-ESPINHO siamo partiti tutto assieme più uniti che mai .
In aereo ho pensato molto :un guerriero non può abbassare la testa altrimenti perde di vista, l’orizzonte dei suoi sogni .
Avevo un miscuglio di emozioni .
Il 30/03/2019 ci fu il benvenuto si partecipanti e l’inizio della competizione delle cinture nere .
Tutta la nostra squadra ,(non so nemmeno se definirla tale …perché questa é la mia seconda famiglia)era emozionata anche se non eravamo noi a gareggiare .
Tifavamo tutti per i nostri compagni facevamo foto e video ci allenavamo ed eravamo in ansia.
Il giorno successivo toccava alle cinture bianche ,appena mi sono svegliata tremavo,tremavo e tremavo .
Alle 09.30 appena arrivati a NAVE OF ESPINHO iniziarono tutti a riscaldarsi, ad aiutarsi …
Dopo il saluto con tutti i Maestri iniziarono le competizioni quando mi chiamarono nel quadrato 1 non sentivo più battere il cuore .
Mi sembrava di aver mescolato tutte le mie emozioni .
Andò tutto liscio ero fiera di me .
E anche della mia squadra che sono tutti venuti ad abbracciarmi e farmi i complimenti .
Dopodiché ho fatto spada e bastone ,la competizione era molto alta ,verso la fine ci fu combattimento e le forme di squadra, in cui Treviso si classificò 2^.
Alla fine ci furono le premiazioni ,quando mi hanno chiamato mi sembrava di sognare ,sono salita sul podio, ho fatto il saluto , mi hanno dato la medaglia e il “diploma”.
Treviso ha portato 16 medaglie .
Mi è piaciuta molto questa esperienza,sopratutto il lato di unione e forza nel confronto delle palestre di tutta Europa ,c’è stato un legame indescrivibile .
Abbiamo conosciuto nuove persone ,con il nostro stesso obbiettivo ,la vittoria ,perché nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio …
chi è capace di soffrire alla fine vincerà .
Ringrazio particolarmente il Maestro Maurizio Foschi che mi ha seguito fino dal principio.
Se mi chiedessero di ripetere questa esperienza risponderei senza dubbio di SI!
Loredana Linga
3° Do Tinh Vo Mon Treviso






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